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Category Archives: neurodeliriche

Un benessere straziante

Durante gli scavi in una discarica abusiva è stato rinvenuto un rarissimo ibùk di versi animaleschi del nano.

Il sito amico Neobar ne offre completa e gratuita documentazione

https://neobar.org/2021/04/04/un-benessere-straziante/

il varco (tra ciò che dieci e ciò che taci)

breve silloge neurodelirica

*

in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it

monchi è?

monchi è?

sottotitolo esplicativo: dammi una mano e il virus peserà metà

 

bussano ancora ai vetri
forti eventi
e il nespolo si scuote
di fronde bianche e alte fino al poi

 

la cresta spuma e sprizza
uccelli nel ricordo:
un tempo si saliva a mani nude
i rami
e come allora
ti ramo e ramerò per sempre

 

rarefazioni d’ansia
microbici areosol che danzano
a mezz’aria
rampante quel barone
e bare sulle rampe di automezzi
militari
(una colonna)

 

capelli trasognati
contagiami di verde
la dispnea:
a rate le colline verso valle
pago di questa vita
il conto
virus o antidoto
io resto
(a casa o altrove, non importa)
e tu
tu tienimi per mancia

 

*

autocarri

(in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it)

vuoto d’aria / resto umano

stalla nonno

vuoto d’aria / resto umano

sottotitolo esplicativo: volo pindarico d’ala che stalla

 

rugoso

 

antelucano

 

irto

(altro…)

pausa/paura/pausa

impiccata palloncino

 

pausa/paura/pausa 

in questo mondo
– “hai visto quello?”
rincorrere la fine dicitura
è un attimo
(morte d’inciampo)

teso l’orecchio al vento
. transito .
. ansimante .
ed ecco l’eco che si spegne
) ronzio di sottofondo (

Scoperte

anelito

neurodelirica dedicata

neoliberismi-cotonati

fossimo

fossimo

siamo dei

siamo dei

Stato morto

stato pestato

sottotitolo esplicativo: un fatto

 

un giorno sono stato
un altro non lo sono, onde per cui
subisco l’evidenza e resto in coda
pagandomi il riscatto
alla cassiera

oggi, però, da un po’ di tempo
mi specchio nella foto e inorridisco:
forse non sono degno di pensare
pieno di lividi, fatto di droga
forse per questo sono solo
(un corpo inanimato)

ecco, guardami bene in faccia
me lo sai dire veramente
io, tu, chi siamo?
chi è un fatto, o forse meglio
cos’è un fatto?
eh, chi può dirlo…
fatto si è che i conti tornano:
fatto si è il pensiero giudicante
Stefano Cucchi non è stato ucciso
è stato morto

 

(in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it)